La lotta sociale è anche volontariato! |
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Il Progetto Sociale “Quota205”, in collaborazione con l’ANLAIDS, comunica che nei giorni 22-23-24 Aprile dalle ore 10.00 alle 19.00 presso Piazza IX Aprile in Taormina effettuerà una raccolta libera di fondi per la ricerca contro l’ AIDS. Infatti, da quest’anno Quota205 parteciperà attivamente alla manifestazione nazionale “BONSAI AID AIDS”, giunta ormai alla 19^ edizione. L’iniziativa si svolgerà in oltre 3000 piazze italiane con la distribuzione del bonsai, ormai simbolo della lotta e della ricerca, a tutti coloro che sosterranno l’Associazione aderendo all’iniziativa. "Noi di Quota205 abbiamo preso questo impegno perché riteniamo che la lotta sociale passi anche dal volontariato e crediamo fortemente che l’ ANLAIDS (Associazione Nazionale Lotta contro l‘AIDS) abbia sempre agito in modo trasparente e soprattutto abbia contribuito, sia moralmente che economicamente, alla ricerca, raggiungendo ottimi risultati. BONSAI AID AIDS è fondamentale poiché permette la promozione di importanti azioni di prevenzione, di sensibilizzazione e di informazione, creando un sistema nel quale i giovani ricercatori, supportati con lo stanziamento di borse di studio, riescono a svolgere al meglio il loro lavoro in Patria e non sono costretti, quindi, a fuggire all'estero. Questo sistema è perfettamente in linea con la campagna contro la disoccupazione proposta da ormai due anni da Quota205. Inoltre, siamo convinti che aiutare, pur in minima parte, chi soffre sia un esperienza che forma lo spirito".
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Il progetto sociale “Quota205” anche quest’anno propone il tesseramento, al quale abbiamo voluto attribuire un titolo alquanto singolare ma che racchiude la nostra grinta e la nostra voglia di AZIONE! Si, voglia d’azione. Un' azione che manca quasi totalmente in questo paese, un' azione che è troppo impegnativa per dedicarle solo qualche ora della nostra vita. Le chiacchiere, le lamentele, le perle di saggezza, i colpi di genio (solo a parole) non bastano per sentirsi appagati e per saziare la nostra quotidiana sete di giustizia! Siamo bravissimi a puntare il dito contro questo e contro quell’altro. "E' colpa del comune,del Sindaco, della giunta, della crisi mondiale, degli americani, di Bin Laden, dei Marziani o di Sauron!" Egregi signori, prima di criticare fatevi un bell’esame di coscienza e chiedetevi: "Cosa ho fatto per cambiare le cose?". Sicuramente nascerà la solita giustificazione: “una noce in un sacco non fa rumore!”. Cosi ve ne sarete lavate le mani e la vostra coscienza sarà apposto. Noi invece diciamo NO! Quota205 ha realizzato quel sacco per noi e per voi dove tutte le noci che hanno voglia di far rumore e fare sentire le proprie idee potranno raccogliersi. Il nostro obbiettivo è quello di creare una comunità di persone che condivida gli stessi valori, che abbia una coscienza politica indipendente dalle logiche di partito e svincolata da qualsiasi compromesso. NOI CREDIAMO NELLA MERITOCRAZIA! NOI VOGLIAMO GIUSTIZIA SOCIALE! Se vi riconoscete in questi valori allora: MUOVETE IL CULO!
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Chi ha paura delle rivoluzioni? |
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Sommosse di piazza. Palazzi del potere dati alle fiamme. Paesi sull'orlo della guerra civile. L'ondata di rivolta popolare che sta attraversando la Libia e gran parte del Nord Africa penetra come una lama nel burro le coscienze di chi, nella civilissima repubblica Italiana, per tanti anni ha pensato bene di lucrare regalando prestigio ed importanza ad un beduino agghindato con abiti di carnevalesca memoria. Non contenti di ciò, i politicanti nostrani hanno persino fatto a gara per prostrarsi dinnanzi all'arlecchino libico, porgendo umili ed umilianti scuse per i trascorsi coloniali, unitamente ad un modesto indennizzo a titolo di risarcimento (qualcosa come cinque miliardi di euro...sic!). E così, dopo aver recitato la parte di "zerbino" della Libia, l'Italia adotta ora il ruolo di "zerbino" dell'Unione Europea, aprendo le porte ad una vera e propria invasione di massa le cui conseguenze si prospettano catastrofiche. L'unica nota positiva, in questo periodo che sa di svolta epocale, è il fatto di aver visto (tentativi di infiltrazione a parte) l'esempio di tanti giovani, disposti a scendere in piazza con una bandiera in pugno, determinati a lottare per il proprio Paese, il proprio futuro, la propria libertà. Un esempio per chi, in ogni dove, ha smesso di credere nella possibilità di essere padrone del proprio destino, di riconquistarsi il proprio avvenire, di ribellarsi al malgoverno. La rivoluzione è come il vento...
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Una serata indimenticabile |
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Grande successo per il concerto "Note per un amico", organizzato da Quota205 in memoria del giovane Alessandro Galea, a distanza di un anno dalla sua prematura scomparsa. Centinaia di persone provenienti da tutto il comprensorio hanno cantato, ballato, riso e pianto insieme, per una volta unite in nome della musica e del ricordo, trasformando una fredda serata d'inverno in un evento memorabile. Dopo la toccante introduzione di Gianpaolo Galea, fratello di Alessandro nonchè ideatore dell'iniziativa, la parola è andata alla musica. Ad aprire il concerto, svoltosi nella magnifica cornice di Piazza del Carmine, è stato l'hard-rock dei giovani taorminesi Revenge, al proprio esordio assoluto; a seguire, le performance degli eleganti Wine Groove e degli attesissimi The Ministro, già affermata band di Giardini Naxos. Uno dei momenti clou della serata è stata poi l'esibizione dei Malu Ruppu, trio taorminese che ha visto Salvo Auteri & c. sbizzarrirsi sulle note di Jimi Hendrix, seguiti dal vigoroso sound dei Frastuono. Il folk di Mimì Sterrantino ha fatto scatenare l'intera piazza, che ha poi assistito alla chiusura affidata ai Double Trouble, sulle note della suggestiva "Wish You Were Here" dei Pink Floyd. Oltre quattro ore di concerto per una serata magica, fatta di musica, svago e socialità. Con uno sguardo rivolto al Cielo. Per non dimenticare.
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"Note per un amico": concerto in memoria di Alessandro |
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Si svolgerà Mercoledì 16 Febbraio a Taormina il concerto "Note per un amico", organizzato dall'associazione Quota205 per ricordare il giovane taorminese Alessandro Galea, a distanza di un anno dalla sua prematura scomparsa. L'evento, che si svolgerà nella centralissima Piazza del Carmine a partire dalle ore 20, vedrà la partecipazione delle principali band del comprensorio, che si alterneranno sul palco per quella che si annuncia come una serata da non perdere. Tra i vari gruppi si esibiranno: The Ministro (Giardini Naxos), Mimì Sterrantino (Castelmola), Double Trouble (Giardini Naxos), Wine Groove (Taormina), Malu Ruppu (Taormina), Revenge (Taormina), Frastuono (Taormina).
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"Una via per i Martiri delle Foibe" |
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Il Progetto Sociale Quota205, in occasione della Giornata del Ricordo del 10 Febbraio, lancia l'iniziativa: "Dedichiamo una strada di Taormina ai Martiri delle Foibe". Il sodalizio, presieduto da Giovanni Raccuia, intende in questa maniera commemorare l'eccidio perpetrato ai danni di migliaia di italiani lungo il confine nord-orientale, vittime innocenti della pulizia etnica attuata per mano dei partigiani jugoslavi guidati dal Maresciallo Tito, così come il dramma dei 350.000 esuli di Fiume, Istria e Dalmazia, costretti tra il 1943 e il 1960 ad abbandonare la propria terra per sfuggire alle persecuzioni dei comunisti slavi. "Presenteremo una richiesta ufficiale al Sindaco - annuncia il portavoce di Quota205, Marco Privitera - auspicando che sin dal prossimo Consiglio comunale la questione possa essere inserita all'ordine del giorno, affinchè anche Taormina, sulla scia di quanto già fatto da svariati Comuni nel resto d'Italia, possa dedicare il giusto riconoscimento ad una triste pagina della nostra storia troppo a lungo colpevolmente oscurata". Nell'ambito di tale iniziativa, verrà anche lanciata una petizione online, unitamente alla diffusione, attraverso la pagina Facebook dell'associazione, di materiale storico-informativo sull'argomento. "Il nostro movimento - ha spiegato Privitera - è particolarmente attento a sensibilizzare l'opinione pubblica su tematiche volte ad affermare il principio di autodeterminazione dei popoli e la realtà storica, affinchè anche dal buio delle foibe possa finalmente intravedersi la luce della Verità e della Giustizia".
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