Spazi sociali e occupazioni non conformi |
|
|
|
L’esempio mostrato da Cervantes a Catania rappresenta solo l’ultimo caso, in ordine di tempo, di occupazione non conforme, diretta conseguenza della evidente carenza di centri di aggregazione giovanile, in Sicilia come nel resto del paese. Luoghi di incontro dove sviluppare nuove idee, dibattiti, temi di confronto, musica alternativa e progetti capaci di valorizzare la nuova generazione. Il disagio giovanile spesso è causato proprio dalla difficoltà di reagire ad un sistema che vuole appiattire culture e stili di vita, creare modelli precostituiti, conformare le idee e reprimere qualsiasi istinto di sana e costruttiva ribellione. Droga, materialismo, consumismo e relativismo sono elementi che hanno progressivamente spinto la parte più debole della nuova generazione lontano non solo dalla politica attiva, ma soprattutto dalla voglia di credere e combattere per i propri ideali. E’ quindi doveroso agire per conquistarsi quegli spazi che le istituzioni sono incapaci di mettere a disposizione, spesso preoccupate solamente di mantenere calda la poltrona dei politicanti di professione, anziché operare realmente per il futuro e per il bene comune. Quota205 sottolinea come anche a Taormina ci sia l’assoluta necessità di creare momenti e luoghi di condivisione che possano favorire lo svolgimento di attività metapolitiche, solidaristiche e sociali, capaci di rappresentare punti di riferimento per tutta la popolazione ma, in particolar modo, per quella parte di gioventù che ama il proprio paese ed è disposta a battersi in prima persona per costruire su nuove basi il proprio futuro. ![]() Aggiungi questa pagina |











