In piazza per il diritto al lavoro! |
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L'associazione culturale Quota205 promuove per domenica 8 novembre la "I° giornata taorminese per il diritto al lavoro". Dalle ore 16, si svolgerà presso piazza IX Aprile un presidio sul tema: "Combatti per il lavoro, difendi il tuo futuro", al fine di sensibilizzare la popolazione sulle delicate tematiche inerenti la disoccupazione, il precariato e lo sfruttamento nel mondo del lavoro. "Siamo stufi di stare a guardare" dichiara Marco Privitera, portavoce dell'organizzazione. "A Taormina centinaia di lavoratori non riescono a mantenere i propri studi o le proprie famiglie, perchè vittime di un sistema incapace di offrire garanzie di stabilità indispensabili nonchè adeguate prospettive per il futuro". Anno dopo anno, difatti, la città va svuotandosi di giovani che optano per emigrare altrove, vista l'estrema difficoltà di assicurarsi un impiego nella propria terra d'origine. "Occorre arrestare la spirale del lavoro nero che da troppo tempo viene colpevolmente passata sotto silenzio" afferma Giovanni Raccuia, presidente dell'associazione. "Per la prima volta, i taorminesi scenderanno in piazza per reclamare diritti a lungo ignorati - prosegue - e sarà un'occasione utile per sollevare il problema ed aprire un tavolo di confronto tra tutte le parti interessate, compresi i commercianti e l'amministrazione comunale".
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Emergenza alluvione: dove versare un contributo |
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A partire da domenica 18, nei seguenti esercizi commerciali di Taormina vi sarà la possibilità di versare un contributo libero grazie agli appositi punti di raccolta fondi di Quota205:
- Auteri Emporio 1922. Via Di Giovanni, 44 - Bar Capriccio. Corso Umberto, 85 - Osteria Da Rita. Via Calapitrulli, 3 - Bar Pasticceria Etna. Corso Umberto, 112 - Re Di Bastoni Pub. Corso Umberto, 120 - Bam Bar. Via Di Giovanni, 45 - Morgana Pub. Scesa Morgana - Edicola Tabacchi Mazza. Corso Umberto, 9 - Shaker Caffè. Piazza Badia, 6 - Bar Trinacria. Piazza Badia - Bar Billy & Billy. Piazza Duomo, 6 - Il Balocco. Corso Umberto, 175 - Supermercato Sma. Via Arcageta, 19 - Bar Luraleo. Piazza S. Antonio, 10
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Comunicato stampa - Iniziative per le popolazioni alluvionate |
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L'associazione culturale "Quota205", a seguito dell'alluvione verificatosi a inizio mese nella zona jonica del messinese, promuove una serie di iniziative solidali il cui ricavato verrà interamente devoluto a sostegno delle aree colpite dalla tragedia. A partire da domenica 18, presso svariati esecizi commerciali che hanno aderito all'iniziativa, sarà possibile effettuare una donazione libera tramite appositi punti di raccolta fondi. Sempre sul proprio sito, "Quota205" mette a disposizione l'opportunità di effettuare un versamento online, mentre sarà contestualmente possibile donare un contributo libero sul conto corrente postale n° 98985302 intestato a Raccuia Giovanni, indicando come causale "Emergenza alluvione". Infine, l'associazione taorminese, guidata dallo stesso Raccuia e da Marco Privitera, avrà a disposizione uno stand informativo nell'ambito dell'iniziativa benefica promossa dall'associazione artistica "Dionysos", che si svolgerà domenica 18 a partire dalle 18.30 presso i locali della Fondazione Mazzullo di Taormina.
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Non è il tempo per le chiacchere inutili. Non è il momento per le sterili polemiche. Per addossare colpe e responsabilità. Per quello, ci saranno modi e tempi opportuni. Adesso, è il momento per il silenzio. E il rispetto. Per chi è stato scippato della casa, della speranza, della vita. E' il momento di rimboccarsi le maniche, e mettersi al lavoro. Oggi la Sicilia grida di dolore. Ma è un dolore composto e ricco di dignità. La dignità che accompagna i forti. E coloro che lotteranno per riuscire a rialzarsi.
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"Matrimonio" gay a Taormina: tanto clamore...per nulla |
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Telecamere di Canale 5, fotografi della carta stampata, giornalisti in attesa di interviste: Obama è sbarcato a Taormina? Macchè...in realtà, in un noto locale del centro storico, si è svolto un party a dir poco singolare: un "matrimonio" tra omosessuali. Una festa simbolica, evidentemente, con tanto di sfilata sul Corso Umberto, visto che in Italia le leggi vigenti non consentono unioni tra persone dello stesso sesso. Ma con tanto di fedi nuziali benedette, a quanto sembra, da un fantomatico prete...giusto per poter reclamizzare l'evento come "il primo matrimonio gay celebrato in Sicilia". Peccato che tutto ciò lasci una sgradevole sensazione: perchè voler pubblicizzare a ogni costo una festa privata e trasformarla in un evento da dare in pasto ai media (che con questo genere di notizie ci vanno... a nozze)? Purtroppo, le potenti lobbies omosessuali hanno, nel corso degli anni, usato spesso questo tipo di tattica. Tra i caroselli dei gay-pride e lo sfruttamento dei compiacenti canali mediatici, hanno operato con un unico obiettivo: destabilizzare progressivamente l'opinione pubblica nell'intento di scardinare il concetto tradizionale di famiglia, composta da marito, moglie e figli. Dimenticando, però, che esistono dei confini ben precisi e invalicabili: quelli imposti dalla natura. Almeno quelli, fino a prova contraria, nessuno ce li potrà togliere... Ah, dimenticavamo che martedì festeggiamo un compleanno... ovviamente sono già state avvisate TV e giornali. Non mancate vi aspettiamo numerosi!
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